Il progetto smartbags nasce nell'ambito delle iniziative promosse da B-Linker e volte a diffondere la cultura del riutilizzo, della riduzione dello sfruttamento e del riciclaggio delle materie prime.
La nostra visione
- Contribuire a rendere il nostro Paese più eco sostenibile, promuovendo l'utilizzo di prodotti di imballaggio ecologici.
- Aumentare la consapevolezza dell' impatto ambientale negativo di buste in carta e plastica.
- Sostenere iniziative e organizzazioni dedicate a promuovere la corretta gestione ambientale e dei rifiuti.
- Contribuire a ridurre l'uso e la dipendenza da sacchi e imballaggi in plastica.
La nostra missione
- Proporre borse riutilizzabili, per tutti gli usi, che siano funzionali e attraenti.
- Collaborare con Enti e aziende private che promuovano la distribuzione di borse riutilizzabili.
- Cooperare con associazioni ambientaliste per diffondere la cultura del riutilizzo.
- Selezionare materie prime e produttori che osservino l'etica della sostenibilità ambientale.
Il nostro obiettivo
- Contribuire a rendere il nostro territorio migliore e riconosciuto per essere rispettoso dell'ambiente.
Ogni anno si consumano, in tutto il mondo, tra 500 bilioni e un trilione di sacchetti di plastica e meno dell'1% di questi sacchetti viene riciclato.
in Italia si stima che vengano prodotte ogni anno circa 300mila tonnellate di shopper di plastica, pari a 430mila tonnellate di petrolio, con un emissione di CO2 in atmosfera di circa 200mila tonnellate.
I sacchetti di plastica dapprima si fotodegradano, quindi si decompongono in petro-polimeri più piccoli e tossici, che infine contaminano il suolo, il mare e le vie fluviali;
particelle microscopiche possono iniziare a far parte della catena alimentare, danneggiando tutti noi e le specie animali.
Se ogni famiglia usasse una borsa riutilizzabile, potrebbe risparmiare mediamente sei sacchetti a settimana, vale a dire, ventiquattro sacchetti al mese, quindi circa duecentottantotto sacchetti all'anno.
Riducendo l'uso dei sacchetti di plastica, inoltre, si potrebbe diminuire il consumo del petrolio, risorsa non rinnovabile.


















